L’angolo della preghiera
Fra poco arrivano le vacanze.YEEEEEEEEEEEEEEESSSS!
Le neve c'è già.
I regali... siete pronti o non ci avete ancora pensato? Non importa.
La domanda che ci importa per questo blog è: come farete a pensare alle 5 minuti per Dio con questo ritmo di pazzi tipico di Natale, con i cugini a casa, i viaggi, i compiti, le feste, la nonna, il gato, i dolci e altri panettoni... ?
Vediamo.
Scegliere il momento giusto
Un consiglio: bisogna forse cambiare il momento delle tue 5 minuti.
Magari le facevi alla sera. Però con gente a casa, o con serate che non terminano più perché si guardano 3 film in famiglia (che ne so...), o comunque con giornate così diverse... forse devi scegliere un altro momento in cui sarai più tranquillo, tipo prima di alzarti, avere queste 5 minuti per Dio, proprio un momento tra te e Dio prima ancora di aprire gli occhi. Inventati qualcosa per questo periodo natalizio.
Ricordiamoci come si fa questa preghierina...
* Prima di tutto mi metto in presenza di Dio, posso incominciare cantando un canto che mi piace molto, che mi ha toccato per esempio durante l’estate a Gainazzo o durante un week-end… Si tratta di essere con Lui, è questo il senso di Natale: Dio-con-noi.
* E poi faccio i 5 punti della preghiera d'alleanza:
1. Il pollice dice «GRAZIE»
"Pollice alzato: fermati". Lo fa l'autostoppista per fermare una macchina. La preghiera è un momento per fermare la macchina della mia vita, una sosta necessaria.
"Pollice alzato: fermati". Lo fa l'autostoppista per fermare una macchina. La preghiera è un momento per fermare la macchina della mia vita, una sosta necessaria.
E' anche il pollice che alzo per dire "Ottimo!". Quindi alzo il pollice e mi ricordo di tutti bei momenti che ho vissuto nella giornata, che mi hanno fatto crescere, tutto ciò che ho imparato e ricevuto. Facendo l'occhiolino a Dio Creatore, dico : "Ottimo! Grazie Signore! "
2. L’indice chiede « SCUSA »
L’indice è il dito che indica, che mostra...
Chiedo a Dio di farmi vedere i miei errori, i miei difetti, il mio peccato, ciò che devo correggere nella mia vita.
Con gli occhi chiusi, chiedo perdono al Padre di misericordia.
3. Il medio vede più lontano e dice «PER FAVORE»
Il medio è il più grande delle dita. "Puntate in alto" ci dice. Dopo aver guardato i miei pregi e difetti, vedo comunque che posso progredire. Gli altri hanno bisogno di me. A cosa mi chiama Dio? In cosa sarò utile ? Chi posso aiutare ? Come amare di più ?
Faccio una richiesta al Signore, chiedo una grazia, un "per favore" a Cristo per il giorno dopo, per poterlo seguire meglio e servirlo.
4. L’anulare fa alleanza e dice « CON TE »
L’anulare è il dito che porta "la fede".
So che non posso agire da solo. Penso a tutti quelli a cui sono legato, la mia famiglia, i miei amici, qualcuno che è stato importante per me, che ha segnato la mia giornata.
Facendo alleanza con loro, andrò più lontano, verso nuovi orizzonti, verso il domani. Intercedo per tutti coloro che intraprendono il mio cammino.
L’anulare è il dito che porta "la fede".
So che non posso agire da solo. Penso a tutti quelli a cui sono legato, la mia famiglia, i miei amici, qualcuno che è stato importante per me, che ha segnato la mia giornata.
Facendo alleanza con loro, andrò più lontano, verso nuovi orizzonti, verso il domani. Intercedo per tutti coloro che intraprendono il mio cammino.
Cristo vuole fare alleanza con me : posso sceglierlo come mio compagno di cammino.
5. Il mignolo è il dito della parola: « OK »
Il mignolo è il dito che parla (al meno in francese si dice "E' il mignolino che me l'ha detto!" per dire "E' un uccellino che me l'ha detto"). Ascolto ciò che mi dice Dio. E, in un cuore a cuore con Dio, gli parlò come un amico parla al suo amico, gli affido la mia vita per essergli fedele. Lo ringrazio della fiducia che mette in me.







