09/10/10

Tempo di preghiera del 10 ottobre 2010


L’angolo della preghiera:
Scegliere di pregare, è scegliere di lasciare a Dio un po’ di spazio nella nostra vita. E’ scegliere, in mezzo a tutte le nostre attività, a tutte le nostre relazioni, di dirgli che è importante, abbastanza importante per che noi Gli riserviamo 5 minuti nella nostra giornata. Scegliere di pregare, è anche dare a noi stessi l’occasione di imparare a conoscere questo Dio Padre, Figlio e Spirito Santo, che ci ha creati, e che aspetta con pazienza che noi vogliamo aprire la porta del nostro cuore.  

Proposta di testo
Vangelo secondo San Luca 17, versetti 11 a 19
11 Durante il viaggio verso Gerusalemme, Gesù attraversò la Samaria e la Galilea. 12 Entrando in un villaggio, gli vennero incontro dieci lebbrosi i quali, fermatisi a distanza, 13 alzarono la voce, dicendo: «Gesù maestro, abbi pietà di noi!». 14 Appena li vide, Gesù disse: «Andate a presentarvi ai sacerdoti». E mentre essi andavano, furono sanati. 15 Uno di loro, vedendosi guarito, tornò indietro lodando Dio a gran voce; 16 e si gettò ai piedi di Gesù per ringraziarlo. Era un Samaritano. 17 Ma Gesù osservò: «Non sono stati guariti tutti e dieci? E gli altri nove dove sono? 18 Non si è trovato chi tornasse a render gloria a Dio, all'infuori di questo straniero?». E gli disse: 19 «Alzati e va'; la tua fede ti ha salvato!».



• Posso chiedere la grazia della gratitudine per tutte le meraviglie che Dio fa per me ogni giorno.
Torno su le parole o le frase che mi colpiscono nel testo: posso immaginare la scena di questo incontro tra Gesù e questi lebbrosi messi da parte della società, posso ascoltare ciò che Gesù gli dice…


Versetti 12-13.
Posso fermarmi su la persona di Gesù, trattare di capire ciò che sente nel suo cuore quando vede questi uomini, il modo in cui li guarda, i suoi sentimenti.

Versetti 14-16.
Posso immaginare questo momento della guarigione, questi uomini che erano malati, e anche schiacciati della società a causa della loro malattia, e per cui, all’improvviso, una nuova vita inizia. Posso anche guardare i diversi atteggiamenti: i 9 che continuano il loro cammino; e il decimo che sente questo desiderio di tornare verso Gesù per ringraziarlo.

Versetto 19.
Posso lasciarmi interpellare da questa parola di Gesù: «Alzati e va'; la tua fede ti ha salvato!» L’uomo è già stato guarito della sua malattia fisica, e Gesù gli parla di qualcos’altro: questa salvezza, questa relazione nuova con Dio, nella persona di Gesù. Questa salvezza riposa sulla fede, sulla fiducia in Dio. C’è stato un miracolo, però Dio ci promette ancora di più, ci propone di vivere con lui, di entrare con lui in una fiducia, una amicizia.

Come sempre, posso terminare la mia preghiera dicendo a Dio ciò che voglio, ciò che ho dentro, “come un amico parla al suo amico”.

La parola di un cercatore di Dio

"Il desiderio che ha Dio di dare oltrepassa infinitamente il nostro desiderio di ricevere."
Sant’ Agostino

03/10/10

LA "FRATERNAMAIL"


CHE COS'E' LA "FRATERNAMAIL"?




E'  una fraternità, però invece di ritrovarsi "davvero" insieme,
tutto si svolge per scritto, via mail.





E CHE COS'E' UNA FRATERNITA'?!

E' un momento in cui ciascuno può esprimersi su ciò che vive, o sul tema proposto (che cambia ogni volta). E' un momento molto bello in cui possiamo conoscere di più gli altri e lasciarsi conoscere di più da loro; quando c'è la fiducia in una fraternità possiamo veramente parlare senza maschere, e vivere un'amicizia sempre più profonda.
 
Perché sia possibile, ci mettiamo d'accordo su 3 regole:
      - la discrezione: ciò che è condiviso nella fraternità rimane tra noi, non se ne parla all'esterno. E' questo che permette una fiducia tra noi. E la fiducia consente di dire a volte cose molto profonde. 
      - parlare in prima persona: è un'occasione per dire "io". Non si spiega ciò che "la gente" pensa, o ciò che "la gente" fa, ma si parla di sé.
      - la gratuità: nessuno è costretto a dire qualcosa. Ciò che dico è come un regalo che faccio agli altri, e a mia volta accolgo come un regalo ciò che dicono loro. Ed è bello sia di dare, sia di ricevere.



COME FUNZIONA CONCRETAMENTE?

 Ogni mese si riceve una mail che propone il tema della condivisione.
Ciascuno risponde a questa mail facendo "rispondere a tutti", in modo che tutti possano ricevere le condivisioni di tutti.
E' un piccolo impegno, nel senso che chi decide di partecipare deve poi farsi vivo ogni mese, anche se solo per dire "questa volta non ho molto da dire".




    
TESTIMONIANZA
Sofia, tu come hai conosciuto questa "fraternamail"?


"Ad ottobre 2010, durante il primo fine settimana, hanno proposto a tutti i ragazzi una fraternità via mail...
Ogni mese si poteva condividere la propria esperienza sul tema scelto che poteva essere come la famiglia, l'amicizia..."

E ti è piaciuto parteciparci?


              "Questa fraternità, per me, è stata molto importante mi ha aiutato a superare momenti difficili con la mia famiglia.
Mi ha anche aiutato a conoscere a fondo il vero valore dell'amicizia che è un legame che tiene unite le persone in qualsiasi momento bello o brutto che sia, facile o difficile che sia...
Questa fraternità è stata importante anche perché attraverso essa sono riuscita a mantenere i contatti con gli altri ragazzi del gruppo!"



 COME MI POSSO ISCRIVERE?

Se vuoi far parte della "fraternamail" dei 14-18 anni,
è semplice:
scrivi una mail a pascale.debeaucorps@gmail.com 
o a francescorabellino@yahoo.it