26/11/10

Tempo di preghiera del 28 Novembre 2010


L’angolo della preghiera
 Siamo all’inizio di un nuovo anno liturgico. Questo può essere il momento per ricominciare ha pregare settimanalmente. Questo può anche essere l’occasione d’installare un angolo di preghiera nella tua camera o di modificarlo così che ti possa aiutare ancora di più a pregare.





 
Proposta del vangelo
Vangelo secondo San Matteo, capitolo 24, versetti 37 - 44
37 Come fu ai giorni di Noè, così sarà la venuta del Figlio dell'uomo. 38 Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio mangiavano e bevevano, prendevano moglie e marito, fino a quando Noè entrò nell'arca, 39 e non si accorsero di nulla finché venne il diluvio e inghiottì tutti, così sarà anche alla venuta del Figlio dell'uomo. 40 Allora due uomini saranno nel campo: uno sarà preso e l'altro lasciato. 41 Due donne macineranno alla mola: una sarà presa e l'altra lasciata.
42 Vegliate dunque, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà. 43 Questo considerate: se il padrone di casa sapesse in quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa. 44 Perciò anche voi state pronti, perché nell'ora che non immaginate, il Figlio dell'uomo verrà.


Posso incominciare mettendomi in presenza di Dio e se c’è la possibilità, accendendo una candela, un lumino, segno che sto vegliando.
Posso chiedere la grazia di vegliare e stare sveglio, pronto ad accoglierlo.
 
- Versetti 37 - 38
“ Come fu ai giorni di Noè, così sarà la venuta del Figlio dell'uomo. ”
Nel tempo di Noè ma anche come oggi beviamo, mangiamo, ci sposiamo… e tutto questo è normale, è la vita. Oggi come al tempo di Noè quale posto lasciamo per Dio nella nostra vita? Gli lasciamo libero il posto migliore?

- Versetti 42 - 43
“ Vegliate dunque ”
Il Signore c’invita a non lasciarsi sorprendere, a non bucare il muro della nostra casa. Ma non si tratta neanche di chiudersi, di camminare sulla punta dei piedi e preoccuparsi per il nostro futuro incerto. Invece siamo tutti chiamati a vegliare, vuol dire stare svegli, pronti agli eventi e gli incontri che ci saranno nella nostra vita.

- Versetto 44
Perciò anche voi state pronti. ”           
Gesù può entrare in tutti i momenti della giornata nella tua vita, tienigli un posto libero nel tuo cuore per accoglierlo.

Posso finire con un tempo a cuore a cuore con Dio. Fargli delle domande, ringraziarlo e finire con una preghiera che mi piace.


La parola di uno che cerca Dio
Ognuno di noi è legato a Dio attraverso una corda, e quando si commette uno sbaglio, la corda si strappa. Ma quando ci accorgiamo del nostro sbaglio, Dio fa un nodo alla corda. Così la corda diventa più corta e il peccatore è più vicino a Dio, grazie al suo pentimento. Più si fanno dei nodi più ci avviciniamo a Dio.
Un Rabbino